Visite Guidate Velia – Parco del Cilento

Visite Guidate Velia – Tra il VII e il VI secolo i Focesi, provenienti dall’Asia Minore fondarono Elea (divenuta Velia in epoca romana). Elea divenne in pochissimo tempo un importante centro culturale, destinato a passare alla storia grazie alla Scuola Eleatica di filosofia, fondata da Parmenide e dal suo discepolo Zenone nel 480 a.C.

Visite Guidate Velia Sito archeologico di rilevanza mondiale, tanto da essere stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità; patria di una scuola filosofica che ha influito e influisce ancora oggi sul pensiero occidentale; città fondata circa 2500 anni fa da un popolo di ardimentosi viaggiatori che dovettero fuggire dalla madrepatria Focea, in Asia minore, per non ridursi in schiavitù e sottomettersi ai Persiani.

Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, nell’area di Marina di Ascea, in provincia di Salerno, sorge l’antica città greca di Velia Elea, patria della scuola filosofica di Parmenide e Zenone. Qui è stata riportata alla luce l’area archeologica della città fondata dai Greci di Focea nel VI secolo a.C. con il nome di Hyele, trasformato, poi, in Velia in età romana: alla città, divenuta municipio nell’88 a.C., fu consentito di conservare l’uso della lingua greca e la facoltà di battere moneta. Velia fu fondata dai focei nel 540 A.C., i quali non accettando la dominazione persiana e costretti alla fuga, dopo vent’anni di peregrinazioni nel mediterraneo, scelsero la costa del Cilento per stabilirvisi in quanto richiamava alla loro mente la terra natia. Interessante fu la scuola filosofica che fiori’ ad Elea-Velia i cui maggiori rappresentanti furono Parmenide e Zenone.Visita ad un caseificio con degustazione dei prodotti caseari.

E’ allora un obbligo andare a scoprire come 2000 anni fa avevano inventato una sorta di primordiale condizionatore o un rudimentale muro antisismico, o come, senza la nostra tecnologia, riuscivano a costruire dei teatri che dopo quasi 25 secoli, conservano ancora un’acustica tale da far invidia ai migliori ingegneri contemporanei! L’escursione, della durata effettiva di circa due ore, è da svolgersi preferibilmente durante le ore mattutine della giornata e in favorevoli condizioni meteo.

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