E’ una antica tecnica di pesca per il pesce azzurro, che vogliamo farvi rivivere assieme a noi, pescatori della Cooperativa Cilento Mare. Nella prima fase, costituita dalla pesca, la lamparata, all’imbrunire accende una potente luce su di un gozzo e con la luce generata attira i pesci, mentre una barca più grande, chiamata cenciola, è in attesa del segnale da parte del lumista (il marinaio che si trova sulla lamparata marina di camerota).

A segnale giunto la cenciola inizia a calare la rete a circuizione per poi chiudere sotto di essa i pesci, mediante dei cavi d’acciaio, successivamente si inizia a tirare la rete e man mano il cerchio si stringe fino ad arrivare alla camera della morte, dove i pesci vengono issati a bordo per poi essere portati su di una spiaggia baciata dalla luna. Qui troverete altri marinai pronti a servirvi le “Friselle” con pomodori, nell’attesa che il pesce pescato venga preparato per la frittura, tutto accompagnato da buon vino e per finire una bella fetta d’anguria, in totale allegria. (in collaborazione con Coop. Cilento Mare).